Elegguá
Si paragona al Bambino Gesù di Atocha o a Sant’Antonio di Padova.
Padrone delle strade, protettore delle abitazioni, è colui che apre e chiude il cammino. I suoi colori sono il rosso (la vita) e il nero (la morte) ovvero, il principio e la fine. A volte è scherzoso, a volte è crudele. È un bambino col viso da vecchio, è il più piccolo degli Orishas. Il suo consenso è indispensabile per iniziare una qualsiasi cerimonia della Santeria. Il suo vestito si compone di un pantalone corto e una giacca, entrambi rossi  e neri. I suoi simboli sono un ramo di legno di guaiava, una borsa, una sacca, uno zaino in pelle di capra e un cappello di yarey (tipo di palma).
Gli piacciono i giocattoli tipo fischietti, palle, aquiloni e trottole.