SOMMARIO

  1. Perché si chiama salsa?

  2. Dove nasce la salsa ?

  3. Quanto tempo ci vuole per imparare a ballare la salsa ?

  4. Quale esercizi si possono fare per migliorare la capacità di sentire il tempo?

  5. Che differenza c’è tra la salsa new york style e gli altri stili di salsa ?

 

 

 

Domanda: Perché si chiama salsa?  - 14/02/2008

Risponde Seby Accademia Danze Caraibiche:

 

Questa è una delle domande più frequenti che mi viene posta da chi si avvicina per la prima volta al mondo delle danze caraibiche.

Bene!! È proprio da qui che inizieremo….. salsa ,

il termine salsa che utilizziamo per indicare uno specifico ballo di origine caraibico-latina ha esattamente il significato che potreste trovare in qualsiasi dizionario della lingua italiana  “condimento semiliquido, di varia composizione, usato per arricchire le vivande e migliorarne il gusto” e si!! Perché la salsa è esattamente questo!! un’insieme di ritmi e contaminazioni culturali che fondendosi hanno dato vita ad un genere musicale e di conseguenza ad una danza più saporita…. vi fa sorridere il termine ? e pure è proprio cosi che i popoli latini si esprimono quando parlano della salsa…tiene sabor….

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Domanda: Dove nasce la salsa ?  - 14/02/2008

Risponde Seby Accademia Danze Caraibiche:

 

…..e chi lo sa!!!!

Ho avuto la fortuna di confrontarmi con tantissimi maestri e ballerini da ogni paese del

latinoamericana e Vi garantisco che ogni popolo di quella fascia del mondo, si auto assegna la paternità del nostro amato ballo.

Per quanto mi riguarda, credo che ci sia del vero un po’ in tutte queste rivendicazioni genitoriali…

per il semplice motivo che è proprio questa mescolanza di basi ritmiche, di passi e aperture comuni a tutti i balli latino – caraibici (e qui dovremmo addentrarci nella descrizione tecnica di balli di cui solo il nome vi farebbe mettere mano al mouse e cliccare sulla scritta home per darvela a gambe levate) che formano poi la struttura musicale e quella danzante della salsa.

Ciò che però non passa inosservato, anche agli occhi di un neofita, è la differenza e musicale e nell’esecuzione del ballo tra la salsa cubana e tutte le altre varianti….

Credo che fondamentalmente questa sia data soprattutto da motivi logistico-politici

Come tutti sappiamo Cuba è un’isola che dopo aver subito l'influenza statunitense in tutte le sue espressioni, ha vissuto negli ultimi 50 anni una situazione di chiusura verso l’esterno, ed è proprio in quest’aspetto che forse  vanno cercati parte dei motivi di tali diversità.

L’altro fattore da non sottovalutare è l’origine etnica di gran parte della  popolazione dell’isola del caimano(Cayman de caribe.. uno dei modi in cui i cubani parlano della propria terra) che è quella africana. Ed è proprio dalla cultura, dalle influenze religiose, e dalla fisicità africana che nasce moltissimo dello stile della salsa cubana.

Comunque, questo è un argomento del quale sarebbe necessario parlare per ore,

soltanto per avere una panoramica generale…e già sento i primi sbadigli provenire dalla vostra parte quindi la smetto qui….

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Domanda: Quanto tempo ci vuole per imparare a ballare la salsa ?  - 14/02/2008

Risponde Seby Accademia Danze Caraibiche:

 

Ecco !!!! questa è in assoluto la prima domanda che mi viene rivolta, soprattutto durante le lezioni di prova….

La risposta potrebbe essere sibillina….

Ma la lascerò alla prossima puntata…….

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Domanda: Quale esercizi si possono fare per migliorare la capacità di sentire il tempo? -  14/02/2008

Risponde Seby Accademia Danze Caraibiche:

 

Caro Giulio gli esercizi da poter fare per migliorare la propria capacità di sentire, ma soprattutto di tenere durante l’esecuzione del ballo, il tempo musicale, sono molteplici e di varia natura.

Purtroppo, anche se i mezzi tecnologici ormai ci consentono di fare quasi tutto, insegnarti  gli esercizi adatti e soprattutto il metodo di esecuzione degli stessi, non rientra in quel tutto!!!

L’unico consiglio che posso darti online è di ascoltare quanta più salsa possibile e se riesci di imparare una o più canzoni a memoria( o quasi) perché ti renderebbe più semplice studiarne il tempo e gli stacchi.

Comunque comunico a te e a tutti coloro che vorranno parteciparvi, che domenica 2 marzo si terra presso il planet la seconda edizione del tiempo y sabor.

Una giornata dalle 10:00 del mattino alle 18:30 del pomeriggio interamente dedicata alla salsa, con le più svariate lezioni, tra le quali una delle più importanti LA LEZIONE SUL TEMPO, in cui potrete imparare sia a livello teorico con l’ausilio di schemi e pentagrammi, sia a livello pratico con l’uso vero e proprio degli strumenti, le ritmiche di base che compongono il tempo musicale della salsa.

Quindi per tutti coloro che più volte mi hanno chiesto il corso sul tempo, pazientate ancora un po’ perche ormai ci siamo!!!!e più volte mi hanno chiesto il corso sul tempo, pazientate ancora un po’ perche ormai ci siamo!!!!

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Domanda: Che differenza c’è tra la salsa new york style e gli altri stili di salsa ?

Risponde Sabrina Ranucci insegnante della scuola Absolute Mambo School

 

NY vista dal New JerseyIL NEW YORK STYLE

 

C'è molta confusione in giro sul New York Style: cos'è veramente? E' mambo? E' una sorta di Los Angeles Style ballato sul due? E' un ballo simile alla portoricana?
Negli ultimi anni un po' di luce è stata fatta, da quando cioè
Eddie Torres, da molti considerato il fondatore di questo stile, ha cominciato a tenere stages e a frequentare i congressi qui in Italia, anche se in realtà Eddie ama chiamarlo Salsa Night Club Style, dallo stile dei migliori ballerini nei locali notturni della grande mela.

Eddie TorresTecnicamente nel NY Style i ballerini ballano in controtempo, ossia sul due, con un passo base che si sviluppa su otto tempi (due battute da 4/4), con la donna che muove sull'uno il destro in avanti, per poi entrare con il sinistro ancora in avanti sul due (break on two, o semplicemente break), mentre l'uomo, il cui scopo è di far divertire la donna cedendole la "parte forte", muove i suoi passi in modo speculare andando indietro.

Questa tecnica è un artificio usato da Eddie nell' insegnamento del controtempo, per semplificare il vecchio modo di ballare ai tempi del Palladium, quando cioè i ballerini, dalla posizione di partenza a piedi uniti, muovevano direttamente il sinistro in avanti sul due, tecnica propria della salsa portoricana.

Ciò implica infatti di avere un orecchio particolarmente allenato a "sentire" il due, tempo sul quale musicalmente cade un accento debole, e quindi più difficile da sentire rispetto all'uno, tempo forte musicale.
Con il break on two, invece, il ballerino inizia a ballare sull'uno, risparmiandosi la difficoltà che hanno almeno i principianti, ad entrare sul tempo giusto della musica, ma poi marca il due in avanti, secondo il tipico modo di ballare in controtempo.

Caratteristica fondamentale del NY Style è inoltre che la pausa, effettuata sui battiti 4 e 8 (diversamente dalla salsa portoricana che effettua la pausa sull'1 e sul 5), è "in aria", ossia si effettua alzando il piede sinistro quando si va indietro e il destro quando si torna avanti.
L'effetto finale che si raggiunge è estremamente dinamico in quanto la pausa si fa ... camminando, rispetto ad esempio all'elegante salsa portoricana che invece trova i ballerini a piedi uniti.

Jayson e AlessandraQuesto forte dinamismo, l'uso accentuato dei giri spin (a perno) e le figure talvolta acrobatiche del NY Style, hanno portato erroneamente alla convinzione di taluni ballerini e djs, che chi balla questo stile prediliga le musiche veloci da cardiopalma!
In realtà è esattamente il contrario perchè a New York amano più che altro ballare con il movimento corporeo: soprattutto le donne possono esprimere al massimo la loro femminilità muovendo spalle e bacino e creando onde con il corpo, pur non disdegnando affatto giri multipli che su una musica di velocità lenta o media rimangono eleganti e non generano il famoso "effetto frullatore". Inoltre i numerosissimi open shines o pasitos che il ballerino di NY Style effettua in posizione aperta, risultano essere più sabrosi e naturali di quanto non si ottenga con una musica velocissima, prediletta al contrario dagli amanti del Los Angeles Style, il quale, più che puntare sullo stile, mette in mostra la forza, la velocità e le capacità acrobatiche degli atleti-ballerini.
Infine un ultimo cenno sulla musica, in quanto finora abbiamo parlato di stile di ballo.
A differenza del tango o del valzer, il cui ballo è costruito univocamente sulla musica che ne porta il nome, la salsa è un calderone musicale in cui confluiscono generi anche molto diversi tra loro, è proprio per questo che si chiama salsa, ossia un mix sabroso di influenze diverse.
Ogni genere di musica salsa, ad esempio salsa romantica, salsa gorda, salsa dura, timba, mambo, latin jazz, può "tecnicamente" essere ballata con qualsiasi stile salsero fino ad oggi noto, come il New York Style, il Los Angeles Style, il Free Style, la salsa cubana, portoricana, newyoricana, e così via, in quanto il passo base, con le debite differenze per ciascuno stile, ha in comune gli otto battiti nelle due battute in cui si sviluppa la clave, strumento chiave della musica salsera.
Tuttavia i ballerini di volta in volta "sentono" un maggior feeling con un tipo di musica che esalti le caratteristiche del modo di ballare che preferiscono, per cui chi ama ballare NY Style prediligerà la salsa dura e il latin jazz, più brillanti, i portoricani la salsa gorda, più romantica ed elegante, i cubani la timba che marca maggiormente l'uno, e così dicendo.
Ciò non toglie che, dopo aver raggiunto la necessaria esperienza, in termini di tecnica di ballo e di affinamento di orecchio musicale, si possa cambiare stile a seconda della musica, il che significa aver studiato anche rumba, afro e altre danze folcloristiche da cui tutto questo prende il via.
Non si finisce mai d'imparare dunque: ciò che importa non è tanto il punto d'arrivo, ma la passione che mettiamo durante il percorso!

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